La sospensione deve accompagnare il tavolo, illuminare il pasto e lasciare che i commensali si vedano. Parta dal mobile usato realmente, comprese le prolunghe, anziché dal centro geometrico della stanza.
Rilevare tre dimensioni
Misuri larghezza e lunghezza del tavolo, poi la distanza tra piano e soffitto. Nella scheda distingua altezza del corpo, lunghezza di cavo o asta e altezza totale minima e massima. La regolazione deve avere un intervallo dichiarato.
Scegliere una forma coerente
| Tavolo | Soluzioni da confrontare | Attenzione a |
|---|---|---|
| Rotondo o quadrato | Sospensione centrata o gruppo compatto | Diametro e visuale tra commensali |
| Rettangolare | Modello allungato o più punti luce | Distribuzione e punti elettrici |
| Allungabile | Composizione valida aperta e chiusa | Luce alle estremità |
Esempio di verifica dell’ingombro
Con un tavolo largo 90 cm e una sospensione di diametro 50 cm, restano teoricamente 20 cm per lato se tutto è centrato: (90 − 50) ÷ 2. È un controllo di proporzione, non una distanza di sicurezza né una verifica della luce ricevuta. Consideri anche il punto più largo del paralume.
Provare l’altezza nell’uso
Un modello leggero in cartone aiuta a visualizzare il volume senza intervenire sull’impianto elettrico. Lo osservi da seduto, in piedi e dal passaggio. La sorgente non deve nascondere i volti o abbagliare. La posizione finale dipende da modello, luogo e istruzioni.
Confrontare luce, peso e cura
Verifichi numero di sorgenti, lumen disponibili, attacco e lampadine incluse. Per un lampadario in cristallo, consideri peso, accesso alla pulizia e fissaggio adatto al supporto. Un professionista deve confermare fissaggio e collegamento. La regolazione richiede compatibilità dichiarata tra sorgente, apparecchio e comando.


