Le lampade d’appoggio
Guida all’arredamento: le lampade funzionali
Ci sono momenti particolari in cui, per attività specifiche, abbiamo bisogno di una luce d’appoggio: una lampada dedicata alla lettura di un libro, in soggiorno o in camera da letto, oppure una lampada che ci illumini mentre guardiamo la televisione. Sono tutte luci che facilitano e accompagnano questi momenti quotidiani che ognuno di noi conosce bene.
Per la lettura
Queste luci d’appoggio servono principalmente per leggere o lavorare. Nello studio, ad esempio, quando si devono controllare i conti e sommare le fatture, una luce centrale, se è l’unica, rischia di affaticare la vista: diffondendo una luce generale, richiede infatti a chi legge uno sforzo supplementare. Una lampada da tavolo permette invece di orientare la luce verso il punto su cui si concentra l’attenzione. Ideali per la lettura, le lampade da tavolo o i faretti orientabili (perfetti per leggere a letto) svolgeranno a meraviglia il loro ruolo di compagni di lettura. Allo stesso modo, una lampada da lettura posizionata accanto al divano Le permetterà di leggere il giornale senza affaticare gli occhi, a qualsiasi ora della sera. Si consiglia di utilizzare una luce morbida, sia per accentuare il lato rilassante della lettura sia per evitare i fastidiosi riflessi che una luce troppo intensa potrebbe creare sulla carta patinata.
Davanti allo schermo
Lo schermo del computer, come quello della televisione, rappresenta un caso particolare in fatto di illuminazione, poiché è esso stesso una fonte di luce. È quindi davvero necessario aggiungere una luce d’appoggio, perché il contrasto tra lo schermo luminoso e l’oscurità può risultare fastidioso e piuttosto faticoso per gli occhi. Una lampada da tavolo di bassa intensità, posizionata accanto allo schermo, risolverà perfettamente questo tipo di problema…